Lombroso aveva ragione?!

Una donna che nel 2009 aveva ucciso la sorella, dando poi fuoco al corpo, e in seguito tentò di uccidere la madre, è stata condannata a vent’anni di reclusione dal gup comasco Luisa Lo Gatto, che le ha riconosciuto un vizio parziale di mente non solo sulla base di accertamenti psichiatrici, ma anche di analisi neuroscientifiche e morfologiche sul cervello e sul suo patrimonio genetico. La giovane – ha spiegato il gup – presenta delle “alterazioni” in “un’area del cervello che ha la funzione” di regolare “le azioni aggressive” e, dal punto di vista genetico, ha dei fattori “significativamente associati a un maggior rischio di comportamento impulsivo, aggressivo e violento”.

milano.repubblica.it
Advertisements

Una risposta a “Lombroso aveva ragione?!

  1. L’ho letto sul libro di psicologia sociale quando ho preparato il concorso, pare che i soggetti studiati abbiano un’area leggermente ridotta, ma le statistiche sono state fatte sui carcerati, quindi il campione non è da ritenersi attendibile. Comunque è molto preoccupante, è il primo passo verso l’eugenetica…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...